Il progetto espositivo, nato per intercettare il grande flusso di residenti e turisti durante la stagione estiva, crea un dialogo poetico e simbolico tra la costa e l'entroterra, celebrando il ruolo di Arzachena come ponte naturale tra le radici della tradizione sarda e la cultura del Mediterraneo.
Ispirazione e concetto: i "semi di bronzo" nel paesaggio gallurese
Le sculture in mostra sono tutte ispirate alla forza del mare e all'energia vitale delle onde. L'artista ha concepito queste monumentali opere d'arte come dei "semi di bronzo" affidati al paesaggio, capaci di stimolare nei visitatori una riflessione profonda sui temi della memoria, della natura incontaminata e dell'umanità in costante viaggio.
La mappa dell'esposizione: le location dell'evento
Il percorso espositivo si snoda attraverso tappe di pregio paesaggistico, storico e culturale, toccando sia il centro urbano che i borghi marinari e la Costa Smeralda.
Gli allestimenti sono previsti in piazza Risorgimento, al belvedere di Baja Sardinia, nel piazzale della chiesa Stella Maris a Porto Cervo, a Poltu Quatu, al Pevero Golf Club, alla Tomba dei giganti di Coddu Ecchju. Il circuito include anche tappe a Porto Rotondo e a L'Agnata a Tempio Pausania.
Il valore del connubio tra arte e turismo
L'iniziativa rappresenta un'importante operazione di marketing territoriale, pensata per valorizzare l'offerta turistica di Arzachena attraverso l'alleanza strategica tra arte e paesaggio.