104 anni di Autonomia. Arzachena ricorda le sue radici

Dettagli della notizia

Oggi, 14 maggio 2026, la comunità di Arzachena ricorda l'anniversario dell'insediamento del primo Consiglio Comunale, avvenuto nel 1922.

Data:

14 Maggio 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Ricordo storia Arzachena affresco in aula consiliare
Affresco in aula consiliare in ricordo dell'autonomia di Arzachena 1922

La ricorrenza del 14 maggio ricorda il compimento del percorso di autonomia amministrativa di Arzachena dalla cittadina di Tempio Pausania, un risultato ottenuto grazie alla visione e alla determinazione di Michele e Salvatore Ruzittu.

I due fratelli sono considerati i Padri dell'Autonomia.

Il cammino verso l'indipendenza fu guidato dalla tenacia del maestro elementare Michele e da suo fratello Salvatore, che divenne il primo sindaco di Arzachena.

Già nel 1901, iniziarono una decennale battaglia insieme al comitato pro autonomia per rompere l'isolamento del territorio. Un primo successo simbolico e pratico fu l'istituzione di un ufficio di Stato Civile in paese, che evitò ai cittadini i faticosi viaggi a cavallo o a piedi verso Tempio Pausania

 

Seimila anni di storia e una vocazione internazionale

Se l'autonomia amministrativa compie oggi 104 anni, il legame tra l'uomo e questa terra è millenario. Arzachena vanta 6 mila anni di storia, testimoniati da un patrimonio archeologico straordinario che circonda il centro abitato.

Michele Ruzittu fu un pioniere anche in questo ambito. Ispettore onorario di archeologia, scoprì oltre 30 nuraghi e la celebre necropoli di Li Muri risalente al Neolitico, investendo anche nella valorizzazione culturale del suo paese.  

Lo stesso gonfalone del Comune rende omaggio alla scoperta di Michele: il circolo megalitico di Li Muri è, infatti, rappresentato nello stemma, accanto alla collana ritrovata nel medesimo sito. Questo luogo, insieme all roccia monumentale del Fungo, primo insediamento nel Neolitico, fino al complesso nuragico La Prisgiona, alle tombe dei giganti di Li Lolghi, Moru e Coddhu Ecchju, al tempietto di Malchittu e al nuraghe Albucciu rappresentano una delle attrazioni di maggiore peso per la destinazione.

Celebrare il 14 maggio significa, quindi, riconoscere il sacrificio fisico e intellettuale di chi ha fatto la storia di Arzachena. Per questo, il Comune ha deciso di intitolare il museo civico a Michele Ruzittu. La struttura in via Mozart custodisce le testimonianze del percorso storico: dal Neolitoco all'Età Nuragica, da quella Romana fino ai giorni nostri.
 

A Salvatore, invece, è stato intitolato il palazzo al civico 4 di piazza Risorgimento, oggi sede degli uffici del sindaco e della giunta comunale.

Oggi Arzachena non è solo una destinazione turistica rinomata nel mondo, ma è una comunità che ha saputo trasformare un agglomerato di stazzi in un modello di sviluppo turistico riconosciuto a livello globale. Un ruolo fondamentale in questa evoluzione lo ebbero il Principe Karim Aga Khan IV e l'Onorevole Giovanni Filigheddu.

Il borgo che nel 1880 contava appena 80 abitanti è cresciuto fino a diventare, dagli anni '60 del Novecento, una meta di eccellenza del turismo internazionale grazie alla nascita della Costa Smeralda, mantenendo intatto il rispetto per le proprie radici storiche e naturalistiche .
 

Buon compleanno Arzachena

A cura di

Luoghi

Piazza Risorgimento

Piazza Risorgimento - 07021

Ultimo aggiornamento

14 Maggio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri