Ville Jacques Couëlle patrimonio del Comune di Arzachena: nasce il primo Museo della Costa Smeralda

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L’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati assegna ufficialmente il compendio Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu all’Ente.

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13 Maggio 2026

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foto dall'alto di Ville Jacques Couëlle
Veduta dall'alto Ville Jacques Couëlle
 

Dopo mesi di serrate interlocuzioni, il Comune di Arzachena annuncia con orgoglio l’assegnazione formale di Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu. L’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC) ha trasmesso il decreto di trasferimento al patrimonio indisponibile dell’Ente, sancendo il successo del progetto volto alla riqualificazione di un bene dal valore inestimabile per la storia, la cultura e il paesaggio di Arzachena.

L’operazione riguarda un compendio immobiliare di circa 30 mila metri quadri situato nel borgo di Abbiadori, che comprende unità immobiliari e terreni agricoli per un valore complessivo stimato in oltre 37 milioni di euro. Le strutture, realizzate negli anni ‘60 dal pioniere dello stile Costa Smeralda, l’architetto francese Jacques Couëlle, rappresentano un esempio unico di architettura organica capace di fondersi con il paesaggio sardo.

Il progetto con cui il Comune si è candidato lo scorso ottobre per l’assegnazione prevede la realizzazione del Museo della Costa Smeralda. Gli spazi ospiteranno aree espositive dedicate alla storia del territorio, sale convegni, laboratori didattici, un bookshop e una caffetteria.

“Oggi scriviamo una pagina storica per Arzachena. L’assegnazione delle Ville Couëlle non è solo un atto amministrativo, ma un segnale forte che richiama i valori della giustizia e dell’identità. Restituiamo alla collettività un bene di straordinario valore simbolico, sottratto alla criminalità, per trasformarlo in un presidio di legalità, memoria e bellezza - afferma il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Questo risultato è il frutto di un lavoro costante con l’ANBSC. La nostra visione è chiara: vogliamo diversificare l’offerta turistica e attrarre flussi tutto l’anno, connettendo il patrimonio archeologico — che già attrae oltre 170 mila visitatori annui — con l’eccellenza dell’architettura moderna. Il Museo della Costa Smeralda sarà il cuore di un modello turistico sostenibile che valorizza l’intera destinazione e la nostra identità millenaria”.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale. Grazie alla posizione strategica tra il centro urbano e la costa, il nuovo polo museale creerà una rete con il Museo Civico Michele Ruzittu e i principali siti del parco archeologico, come la Tomba di Giganti Coddu Vecchiu e il Nuraghe La Prisgiona. L’investimento punta a generare nuove opportunità economiche e occupazionali, consolidando Arzachena come capitale del turismo culturale nel Nord Sardegna.

Lo studio di fattibilità è stato coordinato dall’architetto Mario Chiodino, dirigente del Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Arzachena, e dall’Ufficio Patrimonio con la collaborazione dello Studio Artek Design di Alghero.

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Ultimo aggiornamento

13 Maggio 2026

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