Tributi locali. Il Comune di Arzachena aderisce alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Sconti su sanzioni e interessi per i cittadini.

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Il Comune di Arzachena ha ufficialmente dato il via libera alla "Rottamazione-quinquies", la misura decisa dal Governo che permette di sanare i debiti con il fisco locale ottenendo un forte sconto sulle vecchie cartelle esattoriali. Il provvedimento riguarda le tasse comunali non pagate tra il 2019 e il 2023. Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.

Data:

23 Giugno 2026

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palazzo comunale sede dell'Ufficio Tributi
palazzo comunale sede dell'Ufficio Tributi in piazza On.Filigheddu

Grazie a questo intervento, votato all’unanimità in aula il 22 giugno scorso, i cittadini e le imprese del territorio che hanno pendenze con il Comune potranno regolarizzare i propri debiti senza dover pagare le sanzioni, gli interessi di mora e i costi di riscossione.

"Con questa delibera abbiamo voluto cogliere l'opportunità offerta dal Governo per andare incontro alle esigenze di famiglie e realtà produttive di Arzachena che si trovano in una situazione di pendenza fiscale, permettendo loro di alleggerire il peso dei mancati pagamenti all’Ente - precisa l’On. Cristina Usai, consigliere regionale e delegata alle Finanze del Comune di Arzachena -. Allo stesso tempo, l'Ufficio Tributi potrà recuperare risorse sostanziose, stimate in circa 4 milioni di euro, altrimenti difficili da riscuotere, che potranno essere reinvestite in servizi utili e opere pubbliche per la comunità”.

Le verifiche condotte dal Settore Finanziario garantiscono che l'operazione è pienamente sostenibile per le casse comunali. Sebbene la lista dei crediti complessivi da riscuotere negli anni passati abbia superato i 53 milioni di euro (di cui circa 12,6 milioni non ancora riscossi), le somme effettivamente inserite nell'ultimo bilancio e interessate dal provvedimento ammontano a circa 4 milioni di euro. L’Ufficio Tributi stima, infatti, che l'adesione dei contribuenti permetterà di recuperare in tempi brevi circa il 30 percento delle somme attese sui crediti non ancora riscossi.

I contribuenti che decideranno di aderire alla misura alla rottamazione dovranno pagare soltanto l'importo originario della tassa o del tributo non versato per Imu e Tari, oltre alle spese effettive per la notifica della cartella. Può aderire anche chi ha una causa legale aperta con il Comune, a patto che rinunci formalmente al giudizio. Sono invece del tutto escluse dalla rottamazione le somme dovute a seguito di condanne della Corte dei Conti.

 

Il calendario e le scadenze da ricordare per i cittadini:

Entro il 15 settembre 2026: l'Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito web le istruzioni per presentare la domanda online.

Dal 15 ottobre 2026: i cittadini potranno accedere alla propria area riservata sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate per vedere l'elenco esatto delle cartelle ammesse alla rottamazione.

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: è possibile inviare la domanda di adesione on line.

Entro il 28 febbraio 2027: l'Agenzia delle Entrate risponderà inviando il calcolo finale dell’importo da pagare, i bollettini e le scadenze.

Entro il 31 marzo 2027: scade il termine per pagare in un'unica soluzione o per versare la prima rata. Si può dividere l'importo fino a un massimo di 54 rate, dilazionabili in 9 anni, e con una rata minima di 100 euro e un interesse del 3 percento annuo.

A cura di

Luoghi

Uffici comunali piazza On. Giovanni Filigheddu

Piazza Onorevole Giovanni Filigheddu, 1 - 07021

Ultimo aggiornamento

23 Giugno 2026

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