Emergenza abitativa. Arzachena risponde con il piano di edilizia popolare Lu Narili

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Il Comune di Arzachena muove passi concreti contro il fenomeno del caro affitti e della carenza di alloggi per i residenti e porta avanti gli obiettivi inseriti nel Piano Urbanistico Comunale.

Data:

30 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 Min

Veduta aerea del centro urbano di Arzachena
Un'immagine del centro urbano di Arzachena ripreso dal drone

Con una deliberazione di Giunta del 28 gennaio scorso è stato approvato l'atto di indirizzo relativo al Piano per l’edilizia economica e popolare (P.E.E.P.) “Lu Narili”, definendo i criteri per l'assegnazione delle aree comunali destinate alla costruzione di prime case nel quartiere all’ingresso sud di Arzachena. L’iniziativa è promossa dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Demanio e Patrimonio, Alessandro Malu.

 “Arzachena deve essere un luogo di opportunità, una città ideale per costruire casa a costi accessibili e creare una famiglia - afferma Alessandro Malu, vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Demanio e Patrimonio -. Il provvedimento approvato rientra a pieno titolo negli obiettivi cardine del nostro Piano urbanistico comunale grazie a cui trovare un equilibrio tra sviluppo economico e tutela del diritto alla casa. Vogliamo superare concretamente la mancanza di abitazioni che segna la comunità e impedisce un corretto e democratico sviluppo. Non si tratta solo di urbanistica, ma di una visione sociale: in un mercato in cui è forte l'uso a fini turistici degli immobili, l'Amministrazione interviene per garantire che i nostri giovani possano restare nel proprio territorio, costruendo qui il loro futuro".

Per garantire che l'iniziativa risponda ai reali bisogni della cittadinanza, l'atto di indirizzo fissa alcuni paletti che verranno declinati nel bando di prossima pubblicazione: i richiedenti non devono possedere altri alloggi e devono impegnarsi a stabilire nel Comune la propria residenza principale e stabile; le aree sono destinate esclusivamente alla realizzazione di interventi edilizi senza finalità speculative; gli alloggi non potranno essere alienati o locati liberamente, se non nei termini e alle condizioni stabiliti dalla normativa e dalle convenzioni.

L’assegnazione avverrà tramite graduatoria basata su criteri oggettivi. Sarà data priorità ai nuclei familiari più numerosi, alla presenza di minori o disabili, e all'anzianità di residenza nel Comune, quale elemento di radicamento territoriale. Le modalità operative, punteggi e termini per la presentazione delle domande saranno definiti attraverso bando pubblico. La procedura sarà seguita dal Servizio Patrimonio e Pianificazione territoriale dell’Ente.

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Ultimo aggiornamento

30 Gennaio 2026

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