Covid-19. Aggiornamento situazione ad Arzachena. Tamponi al personale dipendente di un villaggio turistico.

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Data:

25 Agosto 2020

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Arzachena Incontro sindaco Ragnedda e Marcello Acciaro unit anti crisi Covid 19

 

Arzachena, 25 agosto 2020

 

 

Covid-19. Aggiornamento situazione ad Arzachena. Tamponi al personale dipendente di un villaggio turistico.

Il primo cittadino rinnova l’invito al rispetto delle regole a tutela della Sardegna e dei sardi

           

Questo pomeriggio, il sindaco Roberto Ragnedda ha incontrato il coordinatore dell’Unità anti crisi del Nord Sardegna, dottor Marcello Acciaro, per un aggiornamento sulla situazione Covid-19 ad Arzachena. Oggi sono iniziate le procedure sanitarie per sottoporre a tampone tutto il personale di un villaggio turistico di Arzachena.

 

L’operazione è organizzata dalla Ats locale, in collaborazione con la Ats di Cagliari, la Protezione civile e il sostegno del Comune dopo i 3 casi accertati lo scorso fine settimana nella struttura. Per facilitare le operazioni al villaggio turistico, per garantire l’ordine pubblico e fornire eventuale sostegno agli operatori sanitari e ai visitatori sono impegnate le Forze dell’Ordine e gli agenti della polizia municipale.

 

Situazione generale. Per quanto riguarda i numeri, secondo gli ultimi dati forniti ufficialmente da ATS - dipartimento prevenzione, salgono a 61 i positivi, di cui 56 presenti nel territorio. Per tutti sono state attivate le misure della quarantena con sorveglianza attiva oltre alla consegna di pasti, medicinali e assistenza a domicilio dietro il coordinamento del Coc - centro operativo comunale.

 

Quanto avvenuto negli ultimi giorni conferma che, anche e soprattutto in vacanza, valgono più che mai le regole di distanziamento sociale e uso delle mascherine - dice il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Abbiamo accettato un compromesso alla fine del lockdown: dovevamo tutti mantenere un profilo basso e la guardia alta. La ripresa delle attività economiche e l’apertura dei confini regionali comportava un rischio nell’incremento dei numeri del contagio. Ne eravamo consapevoli e, oggi, additare la Sardegna come focolaio d’Italia è un inaccettabile atto di vigliaccheria. Chi ha prenotato le vacanze ad Arzachena è al sicuro. I contagiati presenti sono originati da casi importati e sono isolati. Gesti di irresponsabilità non sono tollerabili, tantomeno gli assembramenti. Le Forze dell’ordine e i volontari monitorano il territorio, ma è irrealistico pensare che possano vigilare ogni piazza, ogni vicolo e ogni spiaggia su 82 chilometri di litorale e 220 chilometri quadrati di territorio, 24 ore su 24, e con una media di circa 80 mila persone presenti al giorno nel Comune di Arzachena*. Il Covid-19 sta mettendo in ginocchio intere nazioni. Io e gli altri sindaci della Gallura e della Sardegna siamo impegnati a salvaguardare persone e imprese con ogni mezzo a disposizione e con ogni provvedimento che riteniamo opportuno, perseguendo l’interesse generale”.

In merito alla notizia del ricovero del signor Flavio Briatore, il sindaco ha dichiarato: “La salute resta la priorità e il valore fondamentale. Auguro una rapida guarigione a Flavio Briatore e a tutti i contagiati da questo maledetto virus che ci mette alla prova duramente, anche in quelle che consideravamo le nostre certezze”.

 

*  Il dato è riferito a una prima stima calcolata dall’ufficio Ambiente e dalla ditta SCEAS dal 1 al 23 agosto 2020 sulla produzione di rifiuti registrata nel territorio e considerata la media di 1 chilo pro capite al giorno.

Ultimo aggiornamento

26 Agosto 2020

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